Conviene comprare casa nel 2020

In questo periodo conviene comprare immobili?

Hai sentito dire che comprare, ristrutturare e rivendere immobili conviene e stai valutando la possibilità di farlo, oppure ti trovi a decidere tra mutuo e affitto e stai valutando come procedere.

Insomma, ti stai chiedendo se adesso è il momento di comprare casa, o no. Si tratta di una domanda complessa e alla quale cercheremo di dare una risposta con questo articolo, raccontandoti e spiegandoti passo per passo i vari aspetti da prendere in considerazione prima di prendere una decisione. Le variabili da analizzare sono molteplici e di tipi differenti: economiche ma anche emotive e la risposta giusta per te dipenderà da diversi fattori. Iniziamo?

La situazione attuale e un confronto col passato

Una volta l’acquisto di una casa era considerato uno step non solo fondamentale, ma anche scontato nella vita di una persona e l’investimento nel mattone era una vera e propria garanzia per i nostri genitori e i nostri nonni. Ad oggi, però, il contesto è profondamente cambiato – non solo dal punto di vista economico – ma anche da quello delle prospettive lavorative.

Ormai il mercato del lavoro è molto più fluido e la probabilità di spostarsi dal proprio comune di residenza per inseguire nuove prospettive, ad esempio, è molto alta.

Avere una casa di proprietà rende però gli spostamenti lavorativi se non impossibili, decisamente più complicati. Così come il mercato del mattone ha cessato di essere la sola certezza per gli italiani, i prezzi degli immobili in diversi contesti  da qualche anno sembrano essere scesi e inoltre, a seguito del lockdown dovuto al coronavirus, il mercato immobiliare potrebbe rallentare ulteriormente per un periodo di tempo ancora da stimare.

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Comprare casa adesso conviene? Uno sguardo al trend immobiliare

L’andamento del mercato immobiliare in Italia è chiaro, i prezzi sono in discesa e non è prevista un’inversione di tendenza a breve. Ovviamente però va sempre preso in considerazione il proprio contesto specifico – non solo regionale – ma anche locale. Le variazioni non avvengono soltanto da Regione a Regione, ma spesso il mercato immobiliare nei paesi può avere delle peculiarità completamente diverse da quello delle grandi città: questo rende necessario valutare la propria situazione attentamente. Quindi, dove conviene comprare casa?

Sappi che spesso nei paesi è più difficile sia vendere che trovare un affittuario, qualora invece si tratti di un paese turistico è possibile che i prezzi siano spropositati e difficilmente abbordabili.

Quello che i dati suggeriscono, dunque, è di acquistare nelle grandi città dove il mercato immobiliare è più vivace, così come quello degli affitti in modo da mantenere la possibilità di rivendere se ne avessi desiderio/necessità o di locare l’appartamento. Ora che abbiamo preso in considerazione il contesto locale, passiamo a esaminare un altro aspetto.

Acquisto della prima casa

Bisogna innanzitutto distinguere tra l’acquisto di un immobile destinato a diventare prima casa e quello a uso investimento. Se cerchi un immobile in cui abitare e sei indeciso tra affitto e acquisto, sappi che in questo momento i tassi di interesse sono bassissimi e molto probabilmente – data la crisi – continueranno a esserlo a lungo. Anche i prezzi delle case sono ai minimi storici e, in seguito al coronavirus, non solo il lavoro delle agenzie immobiliari ha subito un forte rallentamento, ma sembra che la domanda di immobili sia scemata sensibilmente.

Da leggere: quali sono le spese per l’acquisto della prima casa?

Data la legge di domanda e offerta, i prezzi scenderanno ancora un poco. Se quindi vuoi acquistare una casa per te – sempre tenendo conto dei nostri suggerimenti, potrebbe essere una buona idea. Se invece stai pensando di acquistare a uso investimento, leggi il prossimo paragrafo.

Acquistare un immobile a uso investimento

Come per ogni investimento, l’educazione finanziaria suggerisce di non vincolare tutto il tuo denaro a un immobile e di valutare sempre la possibile rendita in confronto con altri investimenti disponibili sul mercato.

Dal momento – infatti – che si tratta giocoforza di un progetto a lungo termine devi mettere a confronto la rendita ipotetica che ne potrai ricevere con altri investimenti con la stessa prospettiva temporale. Per farlo, devi tenere conto nel tuo calcolo dei seguenti fattori, alcuni noti, altri spesso ignorati.

Partiamo dalla base: l’affitto che ne ricaverai moltiplicato per le mensilità. Ti suggeriamo di contare 11 mesi e non 12 al netto delle ricerche varie di inquilini che potranno susseguirsi e di valutare anche le tasse. Tieni a mente anche che sicuramente si presenteranno di tanto in tanto dei lavori condominiali da pagare e – in ultimo – di una variabile spesso trascurata: il tuo tempo.

Per approfondire: fare un investimento immobiliare per affitto è sempre un affare?

Ricordati sempre infatti che per trovare l’appartamento giusto, portare avanti le varie trattative e individuare un inquilino capace di fornirti adeguate garanzie richiede una buona dose del tuo tempo o – in alternativa – di affidarti a un’agenzia competente. In tal caso dovrai contare invece nelle spese la fee relativa.