Cose da sapere per comprare casa

Cose da sapere per comprare casa

Acquistare casa è un passo importante, impegnativo, un passaggio della vita sicuramente non obbligato ma che, per moltissime persone, costituisce comunque un traguardo fondamentale. Si tratta di una scelta che comporta sacrifici in termini di tempo e denaro, ed è per questo che è necessario pianificarla nel miglior modo possibile, così da evitare (o almeno ridurre) il rischio di incappare in grossi errori di cui, purtroppo, pentirsi. Vediamo quali sono le cose principali da sapere e da fare prima di comprare una casa.

Valutare posizione, dimensioni e caratteristiche varie della casa

Sembrerà banale, ma in effetti non è sempre così scontato. Talvolta, e capita anche quando si decide di acquistare una casa, ci si lascia prendere dall’entusiasmo iniziale e si agisce d’impulso, senza valutare con attenzione tutti gli aspetti importanti e senza riflettere sulle proprie reali necessità. Finché si tratta di comprare un vestito, ad esempio, poco male se si compie qualche errore di valutazione. Ma se si acquista una casa quali aspetti incidono sulla valutazione di un immobile? In questo caso, sicuramente ci sono elementi imprescindibili che devono essere valutati con cura:

  • La zona in cui è ubicato l’immobile: questa scelta deve tener conto delle proprie esigenze familiari e lavorative, oltre che dell’eventuale preferenza che si può avere, per le più svariate ragioni, nei confronti di un determinato quartiere piuttosto che di una certa città. Inutile scegliere una zona soltanto perché ci piace se poi, a lungo andare, ci ritroveremo a maledire le ore passate in auto per andare in ufficio o l’eccessiva distanza e scomodità rispetto ad amici e parenti.
  • Gli spazi di cui dispone la casa: valutare se la metratura e la disposizione interna dell’abitazione siano ottimali, o comunque possano essere rese tali con qualche intervento di ristrutturazione, è importantissimo. Rendersi conto, a posteriori, che ci manca fisicamente lo spazio per una stanza importante o che sarebbe stato decisamente meglio avere un bagno in più, certamente non è positivo.
  • L’orientamento della casa: non tutti sempre ci pensano, ma anche questo è un aspetto importante di cui tener conto. Un’abitazione che risulti bella luminosa durante il giorno, soprattutto in certe parti come la cucina e la zona living, quindi in pratica nelle zone in cui si trascorre la maggior parte del tempo, risulterà sempre molto piacevole da vivere rispetto ad un’altra buia e, di conseguenza, più triste, fredda e magari anche umida.

Sono aspetti, questi, che devono essere valutati prima di acquistare. Ci sono cose sulle quali si può intervenire anche dopo, tipo un muro da abbattere, un pavimento da rifare o un arredamento da sostituire, ma ce ne sono altre che purtroppo non possono essere cambiate e per le quali, dunque, occorre ragionare per tempo, sicuramente prima di procedere con l’acquisto. Sempre meglio essere lungimiranti e guardare anche a quelle che potrebbero essere esigenze non proprio immediate, ma che in futuro facilmente compariranno.

Per approfondire: acquistare casa da ristrutturare è conveniente?

Acquistare da privato o tramite agenzia?

Un altro nodo cruciale, quando si decide di acquistare casa, è valutare se sia meglio farlo direttamente da privato o se sia più conveniente rivolgersi ad un’agenzia specializzata.

E’ evidente che, senza alcun tipo di intermediazione, qualche vantaggio economico potrebbe anche esserci. Peraltro, al giorno d’oggi è anche abbastanza semplice che domanda e offerta, anche direttamente tra privati, si incontrino grazie ai vari siti web dedicati a questo settore.

Va anche detto, però, che dietro ad ogni trattativa privata rischiano di celarsi delle insidie non indifferenti, che potrebbero emergere solo a trattativa ormai conclusa o quasi. Inoltre, sono tantissimi gli adempimenti formali che devono essere espletati prima di acquistare una nuova abitazione, e non sempre si hanno le conoscenze ed il tempo necessari per districarsi agevolmente in questo ambito così articolato e complesso.

Ecco perché, di fatto, molto spesso risulta più conveniente appoggiarsi ad un’agenzia o comunque ad un consulente immobiliare che sappia, per prima cosa, muoversi con disinvoltura e dare i giusti consigli (anche in materia di prezzo), che si occupi di effettuare le necessarie verifiche per appurare che tutto sia in regola e che sbrighi anche le faccende più prettamente burocratiche, accompagnando l’acquirente (e il venditore) passo dopo passo, fino alla stesura del contratto vero e proprio di fronte al notaio.

affidati ad un consulente immobiliare digitale

Cosa verificare prima di comprare casa?

Come dicevamo, affidarsi ad un’agenzia immobiliare per l’acquisto di una casa può semplificare molti passaggi (ha il suo costo, ma anche i suoi meriti).

Un aspetto che, ad esempio, bisognerebbe sempre appurare è che colui che vende sia realmente l’effettivo proprietario dell’immobile e che, su quest’ultimo, non pendano ipoteche, mutui, cause giudiziarie, ecc.

Un’altra cosa da verificare prima di comprare casa è che tutta la documentazione urbanistica sia in regola e che, dal punto di vista catastale, non ci siano problemi di sorta. Qualora esistessero piccole difformità, comunque sanabili, dovrà essere il venditore a farsene carico.

Bisogna poi verificare l’esattezza della metratura dichiarata, facendo sempre le dovute distinzioni tra superficie commerciale e superficie calpestabile. Anche gli impianti devono risultare a norma, e se non lo sono questo deve chiaramente incidere, e di molto, sul prezzo dell’immobile. La classe energetica, che obbligatoriamente deve essere attribuita all’abitazione, riveste anche la sua importanza ed è un’altra di quelle cose da sapere prima di comprare una casa.

Ci sono, poi, moltissimi altri aspetti: ad esempio, occorre verificare che il proprietario abbia sempre regolarmente pagato tutte le rate delle spese condominiali e, sempre a proposito di queste, sincerarsi che non siano già state messe in previsione dal condominio delle spese straordinarie tipo il rifacimento del tetto o altro.

Prima di scegliere, è sempre preferibile visionare la casa più volte, per farsi un’idea più precisa e per riuscire ad individuare eventuali difetti. Capita, a volte, che si acquisti una casa dopo averla vista pochissimo, per poi scoprire, purtroppo quando ormai è troppo tardi, certi aspetti negativi che inizialmente erano sfuggiti. Meglio, dunque, non aver timore e chiedere di poter vedere l’immobile più volte, magari anche in orari differenti, così da poter aver un quadro completo della situazione.

Il più delle volte, acquistare una casa significa comunque dover affrontare anche qualche spesa per eseguire dei lavori più o meno consistenti di ristrutturazione: la cosa importante è che l’entità di tali lavori sia chiara fin da subito, ancor prima di procedere con l’acquisto. Giusto per non incorrere, poi, in spiacevoli sorprese che potrebbero far lievitare inaspettatamente i costi.

 Da leggere: Quali sono le spese per l’acquisto della prima casa?

Altri costi da non sottovalutare prima di comprare casa

Proprio a proposito di costi, una delle primissime valutazioni da fare prima di comprare casa è proprio quella di stabilire un budget di spesa.

Tale budget non deve tenere conto soltanto del prezzo di acquisto dell’immobile, perché in realtà ci sono moltissime altre voci di spesa (più o meno consistenti) che, sommate tra loro, finiranno inevitabilmente con l’accrescere l’esborso totale. Tra di esse ricordiamo:

  • Le eventuali spese di intermediazione, nel caso ci si rivolga ad un’agenzia immobiliare. Indicativamente, potrebbero equivalere ad una percentuale tra il 2% e il 4% circa del prezzo della casa.
  • I costi legati all’accensione di un eventuale mutuo: una rata che solitamente, viene  considerata accessibile e sostenibile, non può superare il 30% delle entrate mensili familiari. Meglio, dunque, non “fare il passo più lungo della gamba”.
  • Le varie tasse di compravendita, che variano a seconda del fatto che si acquisti da privato oppure da impresa costruttrice e dipendono anche dal fatto che si tratti di prima casa o meno. Sono anche queste, in ogni caso, spese da considerare in anticipo e sulle quali è bene informarsi attentamente. Possono esserci anche sensibili differenze, a seconda dei casi.
  • Le spese notarili: il notaio che si occupa della stipula del contratto di compravendita si farà versare non soltanto gli importi previsti dalla legge (tutte le varie tassazioni di cui sopra), ma esigerà chiaramente anche un proprio compenso, di solito non indifferente, per il lavoro svolto.

Un’ultima considerazione che si può fare, in merito alle tante cose da sapere per comprare casa, è quella di documentarsi sulle numerose agevolazioni fiscali attualmente previste dalla nostra legislazione (è sufficiente andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate per rimanere sempre aggiornati). I lavori di ristrutturazione, in generale, quelli legati alle migliorie riguardanti il risparmio energetico ed altri ancora, sono tutti interventi per i quali, da alcuni anni a questa parte, sono previsti incentivi molto interessanti.