gestione casa vacanze

Gestione casa vacanze (in conto terzi e non solo)

Nel nostro Paese il fenomeno della locazione breve, con conseguente gestione casa vacanze, ha assunto negli ultimi anni una notevole importanza.

In particolare, nelle città d’arte o in quelle situate in zone di grande interesse e richiamo turistico (mare, montagna, laghi), sono sempre più numerosi gli immobili destinati ad essere affittati per le vacanze.

Quando la zona ed il tipo di immobile lo consentono, molti proprietari ormai preferiscono optare per contratti brevi di questo tipo. Vengono preferiti rispetto ai soliti contratti a lungo termine, più tradizionali. Tempo fa avevamo già dedicato spazio all’argomento, a tale proposito ti suggeriamo di andare a rileggere qui: affittare casa per brevi periodi

Con questo nostro articolo, invece, andremo ad approfondire ulteriormente la tematica gestione appartamenti turistici, cercando anche di capire come ci si possa far aiutare. Infatti, è vero che si può trattare di una soluzione anche piuttosto vantaggiosa, ma la gestione può risultare più complessa. Inoltre, non sempre i proprietari delle case hanno tempo e modo di dedicarcisi attivamente.

Nasce così la figura del gestore di case vacanze per conto terzi, vediamo di scoprire meglio insieme di che cosa si tratta esattamente.

Per saperne ancora di più, ti esortiamo a compilare il nostro form sottostante: saremo lieti di darti una mano!


I vantaggi degli affitti brevi per vacanze

La gestione casa vacanze può essere anche svolta in modo non imprenditoriale, solo mettendo a disposizione di eventuali turisti un immobile di proprietà. Ciò deve avvenire in modo non continuativo e non professionale. In questo caso, non è necessario avere per forza una partita IVA.

Ma cosa comporta tutto ciò? Un “contratto gestione casa vacanze” cosa implica di preciso? Ecco quali sono i principali vantaggi:

  • I pagamenti sono sicuri: generalmente, i turisti sono tenuti a pagare ancor prima del loro arrivo, dunque non esistono preoccupazioni o rischi in tal senso.
  • La flessibilità: decidere di sfruttare un alloggio di proprietà in questo modo, consente di avere molta elasticità. Se un domani lo si volesse utilizzare diversamente (per andare a viverci, perché serve ad un figlio o altro ancora), non ci sarebbe alcun problema.
  • Durata dei soggiorni definita in anticipo: con questo tipo di contratti brevi, si sa sempre quando arriveranno gli ospiti e quando se ne andranno. Anche questa è una bella comodità.
  • Poche sorprese negative: di solito, l’affitto breve di alloggi per periodi di vacanza viene pubblicizzato e gestito tramite portali specifici. Su di essi i clienti possono scrivere delle recensioni, utili per eventuali futuri ospiti. Anche i proprietari, però, possono fare altrettanto, esprimendo giudizi su chi è stato nel loro appartamento. Non si corre il rischio, o almeno lo si riduce di molto, di ospitare persone che potrebbero danneggiare la casa o comunque poco affidabili.
  • Controllo frequente dell’immobile: dal momento che si prevede un certo ricambio di ospiti che vanno e vengono, la casa deve essere ogni volta ben controllata. Questo permette di avere sempre una manutenzione aggiornata ed ottimale.
  • Buoni guadagni: le entrate legate agli affitti brevi per una casa vacanze sono forse meno regolari rispetto a quelli di un affitto di tipo tradizionale. Tuttavia, possono rivelarsi decisamente superiori. Certi costi sono a carico del proprietario e non si può pretendere di affittare 365 giorni all’anno, ma nonostante tutto rimane una buona fonte di guadagno. Questo vale soprattutto in determinate zone più quotate e se la casa ha certe caratteristiche che attirano la clientela.

Gestione affitti conto terzi

Gli aspetti positivi, dunque, non mancano. Come già detto, molto spesso occuparsi di una gestione del genere richiede tempo, flessibilità di orari, molte attenzioni e una certa predisposizione. Per tale motivo, spesso i proprietari si rivolgono a qualcun altro per quella che possiamo definire una gestione casa vacanze conto terzi. Un costo in più, certo, compensato dalle minori incombenze e preoccupazioni (e dai buoni risultati).

La gestione immobili conto terzi può avere, per i proprietari, costi variabili a seconda dei casi. Dipende da quanto e da cosa si decide di affidare esattamente all’agenzia o comunque al professionista che dovrà occuparsene. Non è raro, ad esempio, che alcuni host decidano in ogni caso di seguire in prima persona gli arrivi, accogliendo direttamente i propri ospiti. Al contempo, potrebbero magari aver bisogno di supporto per promuovere adeguatamente la casa, per la gestione delle prenotazioni online, per le pulizie, ecc.

Vuoi saperne di più sulla figura dell’intermediario in caso di affitti brevi? Desideri scoprire quali sono le tassazioni previste in questi casi? Ti suggeriamo allora di andare a rileggere i nostri precedenti articoli: gestione affitti brevi e tassazione affitti brevi

Portali di prenotazione online

I portali di prenotazione online, detti OTA, maggiormente usati per mettere in contatto tra loro domanda e offerta sono: Airbnb.it, Booking.com, HomeAway.it, Tripadvisor.it, HomeHolidays.com. Ci riferiamo sempre ad affitti di durata non superiore ai 30 giorni.

Al portale spetta sempre una certa percentuale per ogni intermediazione effettuata. Come dicevamo, però, può davvero valerne la pena. Non è raro che i proprietari di case per le vacanze inizialmente provino a gestire il tutto autonomamente. Spesso poi si rendono conto che organizzare arrivi, partenze, pulizie e tutto il resto richiede troppo tempo ed è incompatibile con un eventuale altro lavoro. Piuttosto che rinunciare, forse è meglio appoggiarsi a terzi che possano farlo in cambio di un compenso: per esempio, ad un’agenzia gestione casa vacanze.

Insomma, quella di diventare “host” (si chiamano così coloro che ospitano) può essere vista come un’opportunità lavorativa vera e propria. Può addirittura essere un’ottima soluzione per chi non ha un altro impiego. Diversamente, si può essere comunque proprietari della casa e cercare un professionista cui fare riferimento per tutta la gestione pratica degli affitti. Basta dare un’occhiata su internet, ad esempio alla gestione case Airbnb, per farsi subito un’idea.