Quando chiedere una perizia di valutazione di un immobile - Homstate

Quando chiedere una perizia di valutazione di un immobile?

Hai già scelto un appartamento e vuoi sapere il prezzo di mercato, aggiornato e in linea con le medie di vendita? L’Italia è uno dei paesi in cui si comprano più immobili che nel resto d’Europa. Sono 18 milioni, in Italia, ad essere proprietari di una casa. Se per effetto dell’andamento demografico la richiesta di nuove case è inferiore rispetto al passato, il mercato del mattone continua ad essere un investimento importante per il futuro.

A differenza del mercato in titoli, le valutazioni degli immobili sfuggono alla logica della standardizzazione, confluendo con molti fattori di stima legate sì ai fenomeni demografici ma anche ai movimenti interni del paese e a specifiche dinamiche abitative. Ogni anno, migliaia di italiani coronano il sogno di acquistare una casa. Non tutti, però, riescono a fare affidamento sulle proprie risorse economiche.

Quando conviene fare una perizia di un immobile

Con la richiesta di un mutuo, il 17% degli italiani ne paga uno sulla prima casa, è buona prassi prepararsi un calcolo della perizia immobiliare. Ma i motivi per richiedere una perizia tecnica sono diversi: si può richiedere per la rilevanza tecnico-giuridica, ad esempio per motivi ereditari.

Da leggere: come vendere un immobile ereditato

Se un immobile viene tramandato a più eredi, con la perizia si può capire la quota di capitale per ciascun ereditario. La stima di un immobile è richiesta anche per valutare danni causati da terzi e i relativi costi di interventi di riqualificazione, riparazione o ristrutturazione.

Valutando i danni provocati si potrà capire l’origine degli eventi ed eventualmente attribuire responsabilità. In secondo luogo, si può valutare l’entità economica del danno, quindi l’importo del risarcimento dovuto.

Che cos’è una perizia estimativa di un appartamento

La perizia su un’immobile è un esame eseguito da parte di un esperto qualificato e specificatamente riconosciuto che mira a esprimere una valutazione complessiva di un’abitazione. In prima istanza, effettuando un sopralluogo e i relativi controlli previsti.

Valutando una serie di parametri, tra cui la zona in cui è sito l’edificio/abitazione, l’accatastamento, l’anno di costruzione, elementi di lusso (presenza di ascensori, vani scala, piscina) la perizia si concretizza con una relazione tecnica. La valutazione in sé consiste nel nominare un perito incaricato che, in base a parametri stabiliti precedentemente, si occupa di fare una perizia oggettiva e più imparziale possibile.

La perizia, inoltre, diventa la garanzia per la banca che eroga il fido, anche nel caso in cui l’acquirente non sia in grado di pagare le rate del mutuo: in questo caso, può procedere all’esproprio dell’immobile.

La perizia estimativa di un appartamento, infatti, tutela gli interessi dell’istituto di credito e quelli del nuovo acquirente che può essere certo di fare un buon affare. Requisito necessario per la Banca o l’istituto finanziario che deve rilasciare il prestito è comprendere al meglio il valore reale ed effettivo dell’immobile.

I documenti necessari per la perizia

Il perito per eseguire la valutazione ha bisogno di alcuni documenti da allegare:

  1. Documenti ufficiali della proprietà, la storia e la rendita catastale con cui si comprende il reale valore dell’immobile e eventuali modifiche all’appartamento e/o la presenza di eventuali ipoteche pendenti dell’immobile.
  2. Documenti attestanti la proprietà dell’immobile e la sua edificazione con informazioni atte a valutare eventuali volture inerenti ai possessori precedenti o le eventuali modifiche dell’edificio nel corso degli anni.
  3. Documenti per la legittimità territoriale: documenti relativi alla data di costruzione dell’immobile.

La documentazione ufficiale sull’immobile si può richiedere agli uffici competenti -catasto, Comune di appartenenza- nel territorio in cui è sita la proprietà.

Quanti giorni servono per l’esito della perizia di un immobile

Per quanto riguarda i tempi di consegna di una perizia su un mutuo, non si tratta di tempi molto ampi. Possono variare da 5 ai 10 giorni ma possono essere più corti se la Banca o l’istituto finanziario fornisce al perito tutta la documentazione necessaria.

La banca deve valutare, con la stima dell’immobile che ne stabilisce il valore, se la proprietà in questione vale tale investimento.

Quanto costa una perizia tecnica immobiliare

Il costo di una perizia può variare in base a diverse eventualità: il costo del perito, la difficoltà della stima immobiliare stessa, la durata della valutazione, i costi del giuramento del perito professionista. Affermando con certezza che quello che valuta è esattamente la realtà dei fatti, il perito si prende la responsabilità penale del proprio operato. In questo caso si parla di perizia tecnica giurata.

Risulta differente perché, per redigere poi la stima, dichiara di avere “bene e fedelmente adempiuto all’incarico affidatogli al solo scopo di far conoscere la verità”. Insomma, il costo è dipeso dai costi fissi — valori bollati- ma può variare a seconda della proprietà o del professionista che si decide di scegliere.

La casa è una scelta importante. E per questo, è importante affidarsi a dei professionisti esperti del settore immobiliare per non rischiare di mandare in fumo i sogni di tutta una vita.