procura a vendere immobile

Procura a vendere immobile: come funziona la delega per la vendita di un immobile?

La procura a vendere immobile è una forma di delega che si attua nei casi di compravendita immobiliare in cui una delle due parti non può essere presente. Formalmente si tratta di un documento scritto in cui il rappresentato attribuisce a un altro soggetto (il rappresentante) il potere di agire a suo nome.

La procura per vendere l’immobile è utile nei casi in cui si vuole acquistare o vendere casa in un paese geograficamente lontano. Oppure può essere usata se non si può essere presenti, per motivi di estrema urgenza, alla stipula del rogito notarile. Approfondiamo insieme le modalità, i rischi e i costi delle vendita per procura.

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Procura speciale a vendere immobile

La procura speciale a vendere immobile è un atto con cui si affida a un intermediario il potere di agire a proprio nome nella compravendita immobiliare per un certo periodo.

La delega per la vendita dell’immobile, infatti, può essere di due tipologie:

  • generale, nei casi in cui il potere concesso al rappresentante è di tipo generico;
  • speciale, in cui i poteri sono circoscritti a un determinato contesto.

A differenza della delega generale, utilizzata comunemente nelle società imprenditoriali quando è necessario completare una serie di atti giuridici, la procura speciale per la vendita dell’immobile è circoscritta a uno specifico incarico da portare a termine. Pertanto, essa cessa nel momento in cui si conclude l’atto per cui è stata redatta.

Il rappresentante può seguire l’intero processo di compravendita: dalla proposta di vendita immobiliare fino alla stipula dell’atto definitivo. Nel momento in cui si stipula questo documento per la delega della vendita, è bene essere puntigliosi nella descrizione dei poteri conferiti al rappresentante. In questo modo è possibile evitare future contestazioni.

Se chi conferisce la procura speciale per la vendita dell’immobile è coniugato e in comunione dei beni l’atto di procura va firmato da entrambi i coniugi. Inoltre, se il proprietario dell’immobile è extracomunitario servirà pure la fotocopia del permesso di soggiorno.

Procura a vendere immobile senza notaio tramite scrittura privata

In genere, la procura di vendita dell’immobile viene effettuata quando il proprietario di casa è anziano o malato e non può presentarsi davanti al notaio. In questi casi viene data la delega a un parente che firma per procura.

Un altro caso abbastanza comune è quando il proprietario dell’immobile risiede all’estero e vuole vendere casa velocemente, senza recarsi fisicamente nel Paese dove si trova l’appartamento.

In tutte queste evenienze può essere effettuata la procura a vendere immobile tramite scrittura privata, cioè senza notaio, o tramite procura notarile.

Tuttavia, anche in caso di scrittura privata, l’atto di procura deve successivamente essere autenticato da un notaio. I costi per questo tipo di operazione vanno da 80 a 120 euro.

Procura notarile a vendere: documenti e costi

La procura notarile a vendere è interamente redatta da un notaio e indica, in maniera precisa, i poteri attribuiti al rappresentato, nonché  gli atti o i negoziati che questo deve portare a termine.

Per sottoscrivere la procura notarile a vendere immobile è necessario esibire i seguenti documenti:

  • documento di riconoscimento (come patente di guida o carta d’identità) del rappresentato;
  • codice fiscale;
  • dati e generalità del rappresentante.

I prezzi dell’operazione dipendono da diversi fattori come: il costo dell’onorario del notaio, la città, la complessità dell’atto, eventuali spese per il bollo e la registrazione (se necessari).

In linea generale il costo della procura notarile parte da 100 e può arrivare fino a 250 euro.

Procura a vendere immobile: rischi, vantaggi e modifiche

Non esistono particolari rischi per la procura a vendere immobili. In questo caso, infatti, la procura cessa una volta che il procuratore ha portato a termine l’atto per cui era stato incaricato.

Il notaio ritira il documento autenticato il giorno stesso della stipula dell’atto, evitando così che la procura possa essere riutilizzata. Inoltre, la delega per la vendita dell’immobile deve essere esibita sempre nella versione originale (autenticata dal notaio), pertanto non è possibile farne copie.

Viceversa, i vantaggi della procura immobiliare sono evidenti. Non solo quello di poter portare a termine la compravendita anche quando non si può essere fisicamente presenti, ma in più il procuratore può intervenire nei casi in cui la controparte vuole modificare le condizioni di vendita o se ci sono errori nella collocazione catastale.

La procura di vendita dell’immobile può essere revocata in ogni momento, a meno che non venga esplicitamente indicato nell’atto che si tratta di una procura irrevocabile. Per revocare o modificare la procura alla vendita è sufficiente che il rappresentato esibisca all’Ufficio Notarile una copia del documento e i dati necessari per identificarsi.

Per approfondire leggi: cose da sapere per comprare casa