Ripartizione spese inqulino proprietario

Ripartizione spese proprietario inquilino: come spendere il giusto

La ripartizione spese proprietario inquilino è un argomento fondamentale per non spendere più soldi del dovuto ed essere tutelati.

In questo articolo vedremo innanzitutto come funziona la ripartizione spese proprietario inquilino. Ci concentreremo poi sulle spese a carico inquilino, vedendo quali sono i diritti inquilini affitto, e sulle spese a carico del proprietario.

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Come funziona la ripartizione spese proprietario inquilino?

Che tu sia un proprietario o inquilino, se decidi di affittare casa avrai delle spese fisse. I costi e tipologie del contratto di affitto sono importanti. Ma le spese maggiori saranno per la manutenzione ordinaria e straordinaria.

Le spese del proprietario e dell’inquilino vengono specificate generalmente nei contratti di affitto casa . Si tratta comunque di accordi che possono variare. Per questo è bene mettere in chiaro subito questo punto con la controparte. 

Nel caso in cui il contratto non presenta questa voce si farà riferimento alle prescrizioni di legge. Nello specifico le norme che regolano il rapporto locatore-locatario sono l’art.1576 e l’art.1609 cod. civile. In particolare l’articolo 1576 afferma che sono di competenza dell’inquilino le spese riguardanti la manutenzione ordinaria di piccola entità.

Il proprietario pagherà le spese riguardanti la manutenzione ordinaria di grande entità e la manutenzione straordinaria. Si tratta degli interventi che garantiscano all’immobile di rispettare i diritti affittuario ed essere funzionale. Pensiamo ad esempio alla manutenzione ordinaria dell’impianto elettrico o della caldaia.

Spese a carico inquilino

L’articolo 1576 resta volutamente piuttosto vago riguardo alla definizione delle diverse spese. L’articolo 1609 serve proprio a precisare l’aspetto riguardante le spese a carico del conduttore: la manutenzione ordinaria inquilino è quella relativa a  “deterioramenti prodotti dall’uso, e non quelle dipendenti da vetustà o da caso fortuito [1590, 1807]”. 

Si tratta quindi di tutte quelle piccole spese come stoviglie rotte nel corso del contratto, alcuni mobili o elettrodomestici consegnati dal proprietario in buono stato iniziale, etc. 

Spese a carico del proprietario

Le spese a carico del proprietario sono quelle più sostanziose perché riguardano l’aspetto strutturale dell’immobile. La prima cosa serve per affittare una casa è ovviamente la vivibilità e la funzionalità dell’immobile. Così l’articolo 1576 afferma che “Il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie“. Escluse quelle di piccola entità ricordate sopra.

Sarà ad esempio compito del proprietario sostituire gli infissi esterni dell’immobile. Rifare la pavimentazione se l’usura lo rende necessario. Sostituire gli elettrodomestici se il malfunzionamento è dovuto all’usura del tempo, etc.

Il proprietario ha delle tutele in quanto non dovrà pagare i danni strutturali all’edificio se questi siano provocati per dolo, colpa o responsabilità di famigliari o dipendenti dell’inquilino. Sarà però tenuto a ristrutturare l’immobile se necessario.

Ciò che è importante da ricordare è che, pur dovendo rispettare le prescrizioni di legge, gli accordi possono variare in base al caso e le spese potranno essere ripartite diversamente.