vendita nuda proprietà

Vendere casa in nuda proprietà: significato, funzionamento e vantaggi

Con l’aumentare dell’età anagrafica del nostro paese, i cambiamenti del mercato immobiliare e le complessità del sistema creditizio, sempre più italiani cominciano a interessarsi all’idea di vendere casa in nuda proprietà.

Ma cos’è la nuda proprietà? La vendita in nuda proprietà è una modalità di compravendita che permette di cedere la proprietà di un immobile ma non la disponibilità immediata.

Vediamo nel dettaglio il significato e le modalità con cui è possibile vendere casa in nuda proprietà.

Significato della nuda proprietà

La nuda proprietà è un caso di compravendita che prevede l’acquisto di un bene (in questo caso un immobile) senza che a questo si accompagni il diritto di usufrutto.

Si tratta di una modalità di vendita della casa particolarmente utilizzata dalle persone più anziane (ma chiunque può farne ricorso) che, cedendo la proprietà della casa, possono ottenere una liquidità immediata (utile a migliorare il proprio stile di vita o magari ad aiutare i figli a comprare una casa o avviare un’attività) continuando tranquillamente a vivere nell’immobile per tutta la vita.

Nuda proprietà e usufrutto

Dal punto di vista giuridico, chi acquista in nuda proprietà detiene il possesso del bene ma non l’usufrutto, che resta appannaggio del vecchio proprietario che, nel caso si tratti di un immobile, ha il diritto di continuare ad abitare nella casa per tutta la vita, o comunque per tutto il periodo stabilito nell’atto di compravendita.

L’usufrutto da diritto a chi vende casa in nuda proprietà di poter non solo continuare a utilizzare l’immobile, ma anche di godere degli eventuali proventi. L’unica limitazione resta quella di non poter trasferirne il possesso, che è di diritto del legittimo proprietario.

L’usufrutto della nuda proprietà non può durare oltre la morte dell’usufruttuario (nel caso di persona fisica) o oltre 30 anni nel caso si tratti di una persona giuridica e può anche essere condiviso tra più usufruttuari, se questa clausola viene inclusa nell’atto di compravendita. In quest’ultimo caso il proprietario potrà prendere pieno possesso dell’immobile alla morte dell’ultimo usufruttuario.

Come funziona la nuda proprietà?

Quando si acquista casa in nuda proprietà si ha il vantaggio di poter acquisire un immobile a un prezzo agevolato.

Bisogna tenere presente che la nuda proprietà è un investimento a lungo termine che incrementa il suo valore nel tempo per due motivi: l’età dell’usufruttuario che inevitabilmente aumenta e il valore di mercato che tende a crescere.

Si può vendere casa in nuda proprietà in due modalità: con riserva di usufrutto, che permette di avere il possesso dell’immobile e poter ricavare profitto dalla sua locazione, e con riserva di abitazione: in questo caso il venditore ha il diritto di rimanere nell’abitazione vita natural durante o per tutto il periodo stabilito nel contratto di vendita.

Per vendere un immobile in nuda proprietà conviene rivolgersi a un intermediario, come un’agenzia o un agente immobiliare, che si occupa di tutta la parte giuridico amministrativa (compreso il disbrigo dei documenti necessari per vendere casa).

Il prezzo della casa in nuda proprietà viene stabilito attraverso una perizia di valutazione dell’immobile che tiene conto di due fattori: il valore reale dell’immobile e l’età dell’usufruttuario. Infatti, maggiore è l’età del venditore più sarà alto non solo il prezzo di vendita dell’immobile, ma anche la tassazione riguardante la compravendita. Il motivo è chiaramente dovuto a una più veloce possibilità da parte del proprietario di appropriarsi anche dell’usufrutto dell’immobile.

Nel caso si decida di vendere casa in nuda proprietà autonomamente, cioè senza rivolgersi a un professionista, è comunque necessario avvalersi di un notaio che stipuli l’atto di compravendita, non essendo ammesse scritture private o altri tipi di accordi.