Domande frequenti

La denuncia dei vizi occulti deve essere effettuata a pena di decadenza entro otto giorni dalla scoperta, salvo che il contratto non disponga diversamente. Di fondamentale importanza è il fatto che la denuncia non è necessaria nella ipotesi in cui il venditore abbia riconosciuto l'esistenza dei vizi. Effettuata in modo tempestivo la denuncia, il compratore ha un termine di prescrizione di un anno per far valere in giudizio la garanzia.

Per accedere e usufruire delle agevolazioni fiscali sull’acquisto delle prima casa, l'acquirente deve dichiarare nell'atto di compravendita:

  1. di non essere titolare esclusivo (proprietario al 100%) o in comunione con il coniuge (la comproprietà con un soggetto diverso dal coniuge non è ostativa) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un'altra casa nel territorio dello stesso Comune dove sorge l'immobile oggetto dell'acquisto agevolato;
  2. di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa;
  3. di impegnarsi a stabilire la residenza, entro 18 mesi dall'acquisto, nel territorio del Comune dove è situato l'immobile da acquistare, qualora già non vi risieda.

È impossibile stabilire a priori quale sia la prassi migliore perché dipende molto da soggetto a soggetto e dalle proprie disponibilità economiche.

Nel caso in cui si decida di vendere prima di comprare casa i vantaggi possono essere quelli di avere un capitale certo poiché si è già effettuata la vendita, di lasciarsi un margine di tempo per cercare la nuova casa; gli svantaggi possono essere rischiare di affrettare troppo i tempi di ricerca perché già si è venduto o avere meno potere di trattativa nei confronti del nuovo venditore per la paura di rimanere senza casa.

Nel caso si decida, invece, di comprare prima il nuovo immobile e poi vendere il proprio, possiamo identificare tra i vantaggi sicuramente la maggior tranquillità nella fase di vendita poiché si è già acquistato, la sicurezza di non rimanere senza casa e un potere maggiore di trattativa durante la fase di vendita. Per contro l’esborso di denaro è maggiore e soprattutto risulta fondamentale avere una disponibilità economica consistente per comprare la casa nuova non avendo ancora venduto quella vecchia.

Sì, è possibile. È necessario ovviamente e preventivamente dotarsi di specifica autorizzazione da parte del giudice tutelare. Nel caso in cui i minori non siano in possesso della necessaria provvista di denaro per l'acquisto, uno o entrambi i genitori potranno provvedere in loro vece con apposita donazione previa autorizzazione sempre del giudice tutelare.

Con Homstate decretiamo lo stop agli assegni alla proposta di acquisto e introduciamo la super visione del notaio sin dal preliminare di compravendita. Inoltre la piattaforma garantisce sicurezza e protezione dei dati, tutti i documenti e gli atti delle fasi della compravendita sono digitalizzati e immediatamente disponibilità alle parti interessate.

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Secondo quanto previsto e disposto dal DPR 380/2001 e s.m.i. occorre indicare gli estremi dei titoli abitativi edilizi, a pena di nullità del contratto, negli atti di trasferimento della proprietà dei fabbricati; agli atti di trasferimento della proprietà di terreni deve essere allegato, a pena di nullità del contratto, il certificato di destinazione urbanistica degli stessi.

Se non sono rispettate nel preliminare le disposizioni sui titoli abitativi edilizi e sul certificato di destinazione urbanistica, non potrà essere richiesta l’esecuzione del contratto in forma specifica. È importante inserire nel preliminare i suddetti elementi e allegare i certificati relativi dei terreni promessi in vendita.

L'ipoteca è un diritto di garanzia che attribuisce al creditore la facoltà di espropriazione del bene del debitore e, quindi, la sua vendita forzata. Inoltre non fa perdere al debitore la disponibilità e il godimento del bene.

L'ipoteca volontaria si realizza quando il diritto reale di garanzia su un bene immobile è basato sulla volontà delle parti. La dichiarazione di volontà deve essere contenuta in un atto pubblico o in una scrittura privata, a pena di nullità. La creazione di una ipoteca volontaria viene solitamente utilizzata a garanzia della accensione di mutui immobiliari.

L'ipoteca può essere estinta e ha come effetto la liberazione dell'immobile. L'estinzione dell'ipoteca comporta il diritto a ottenerne la cancellazione mediante annotazione a margine dei registri immobiliari.