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Acquistare casa da ristrutturare è conveniente?

Il mercato immobiliare è sempre ricco di variabili ma in diverse occasioni i dati ci dicono che acquistare una casa da ristrutturare possa essere una buona idea.

Rispetto all’acquisto di un’abitazione di pari metratura, però nuova, la convenienza può essere più o meno evidente a seconda delle città, delle zone, ecc., ma sostanzialmente c’è sempre.

Le possibilità quando si decide di acquistare casa

Quando si entra nell’ordine di idee di cercare una nuova casa, che sia la prima, nella quale magari andare ad abitare da soli o se si decide di metter su famiglia, o che sia un’abitazione scelta in un secondo tempo, magari per cambiare città o zona oppure semplicemente per cercare un qualcosa di più grande o che risponda a nuove esigenze sopraggiunte nel frattempo, solitamente le opzioni sono quattro:

  • Acquistare un immobile che deve ancora essere costruito: in questo caso si ha la possibilità, entro certi limiti, di personalizzare un po’ l’abitazione.
  • Acquistare una casa di nuova costruzione ma già finita: in questo caso, è tutto nuovo ma non possiamo più modificare/scegliere nulla.
  • Acquistare una casa già usata ma recentemente ristrutturata: come per il caso precedente, magari è tutto piuttosto nuovo, ma non c’è possibilità di apportare modifiche (salvo spendere altri soldi, ovviamente).
  • Acquistare un immobile che necessita di ristrutturazione: si può andare incontro a lavori e a spese non indifferenti, ma il prezzo di acquisto potrebbe essere inferiore con la possibilità inoltre, di un ampio margine di personalizzazione.

Nei primi tre casi, indubbiamente, il costo al metro quadro sarà in proporzione molto più elevato e, se si ha poca voglia di occuparsi di una ristrutturazione e si ha una certa premura di trasferirsi, allora possono essere comunque delle valide soluzioni. Purtroppo, non sempre lasciano molta libertà di scelta e personalizzazione: anche una casa in costruzione, per quanto consenta di poter almeno decidere i materiali, ecc., per certi aspetti non è che consenta di discostarsi più di tanto da quello che è il progetto dell’impresa costruttrice.

affidati ad un consulente immobiliare digitale

Acquistare, invece, una casa da ristrutturare, soprattutto se lo si fa avvalendosi della consulenza di un esperto del settore che sia affidabile e che sappia dare dei buoni consigli, può rivelarsi una vera occasione. Solitamente si spende molto meno (dipende dalle condizioni dell’immobile, in alcuni casi si spende davvero pochissimo) e, anche aggiungendo quello che sarà il costo per eseguire i lavori di ristrutturazione, non si arriverà mai a spendere quanto si sarebbe sborsato per un acquisto analogo ma restando nel nuovo.

In più, si ha l’opportunità di realizzare qualcosa di totalmente personalizzato e corrispondente alle proprie esigenze ed ai propri gusti: un particolare assolutamente da non sottovalutare, specialmente per chi è alla ricerca di qualche soluzione originale, un po’ fuori dall’ordinario.

I vantaggi dal punto di vista fiscale

Come già detto, comprare casa e ristrutturarla comporta un vantaggio dal punto di vista del prezzo al metro quadro. Va da sé che un’abitazione nuova, o appena ristrutturata, abbia un costo sul mercato di gran lunga superiore rispetto ad un’altra grande uguale e ubicata nella stessa zona, ma che decisamente necessita di essere ristrutturata.

Ma questo non è l’unico vantaggio dal punto di vista economico.

Vediamo qual è, ad esempio, un altro importante motivo per cui comprare una casa da ristrutturare conviene.

Da qualche anno a questa parte la legge italiana prevede delle agevolazioni molto interessanti per coloro che ristrutturano una casa (detrazione del 50% sulle spese di ristrutturazione, fino ad un massimo di 96.000 euro: la restituzione della cifra avviene, suddivisa in 10 anni, attraverso la dichiarazione dei redditi). Poi sono previste agevolazioni per quegli interventi edilizi finalizzati all’efficientamento energetico ed anche per quelli relativi alla messa in sicurezza antisismica. Persino il rifacimento delle facciate esterne, in questo periodo, gode di incentivi.

Per approfondire: bonus casa 2020

Insomma, documentandosi sui siti ufficiali, si possono trovare tutte le indicazioni necessarie per non lasciarsi sfuggire nessuno dei vantaggi fiscali previsti per chi decide di comprare e ristrutturare casa.

E vogliamo parlare delle imposte? Se è vero che acquistare un’abitazione usata comporta il pagamento di un’imposta di registro decisamente più alta rispetto a quella che si pagherebbe per un analogo alloggio nuovo e se è vero che determina anche il versamento dell’imposta ipotecaria e di quella catastale (non si tratta di cifre esorbitanti), è altrettanto vero che sul nuovo si paga l’IVA, mentre invece su un immobile usato no. E questo può fare una grossa, enorme, differenza in termini di denaro.

A tutto ciò aggiungiamo la situazione attualmente piuttosto positiva per quanto concerne i mutui casa: i tassi di interesse sono bassi e questo può aiutare più persone ad accedere a condizioni di finanziamento più vantaggiose.

Quando si acquista una prima casa da ristrutturare, si ha diritto a determinati sgravi fiscali, come la detrazione ai fini Irpef del 19% degli interessi passivi relativi al mutuo ed anche degli oneri accessori (con un tetto massimo). Tale diritto, però, decade nel caso in cui i lavori non vengano ultimati entro i termini previsti, sempre che la causa del ritardo non dipenda dall’amministrazione comunale.

Comprare casa da ristrutturare: consigli utili

La prima cosa da fare, quando si decide di acquistare un’abitazione usata da ristrutturare, è visionare con molta attenzione la casa prescelta, prima di prendere una decisione definitiva. Se non si è più che esperti, è decisamente consigliabile fare un sopralluogo accompagnati da qualcuno che lo sia, in grado di individuare tutti gli eventuali difetti e quantificarne l’entità.

Vediamo di analizzare un po’ più dettagliatamente quali sono le cose da controllare con particolare attenzione quando si valuta se acquistare o meno un certo immobile da ristrutturare:

  • La presenza di eccessiva umidità ascendente: questo è un problema notevole, peraltro anche dannoso per la salute, e non è di semplice risoluzione.
  • Le condizioni dell’impianto idrico (tubature, scarichi, ecc.): non è facile indagare a fondo facendo una semplice ispezione della casa, ma nei limiti del possibile bisogna cercare di reperire più informazioni che si può, per capire quanto e cosa debba essere eventualmente rifatto a nuovo, per scongiurare il rischio di avere poi troppe sorprese.
  • Le condizioni dell’impianto elettrico: idem come sopra, bisogna cercare di capire se sia necessario un intervento totale o se invece possa essere sufficiente una manutenzione di ciò che è già presente. In realtà, quasi sempre conviene ristrutturare del tutto, per essere certi di avere per moltissimi anni a venire un impianto nuovo e completamente a norma, ed anche per poter personalizzare ogni cosa: disposizione dei punti luce, ecc.
  • Lo stato del tetto: che si tratti di una casa indipendente o che sia un normale alloggio, il tetto dello stabile ogni tot anni deve essere rifatto o comunque necessita di interventi di ristrutturazione importanti. Meglio non farsi cogliere impreparati e chiedere quando è stato rimesso a posto l’ultima volta. Se si tratta di un ultimo piano, occhio ad eventuali segni di infiltrazioni o cose simili.
  • Le condizioni della struttura in generale: vale a dire la presenza di crepe, lo stato degli infissi, ecc. E’ anche importante accertarsi che non vi sia presenza di amianto.

Alla luce di queste valutazioni di base, che devono essere il più possibile accurate, già ci si può fare un’idea abbastanza precisa del tipo di ristrutturazione necessaria. Perché un conto è dover fare un piccolo restyling tipo ritinteggiare, sostituire delle piastrelle o eventualmente rifare un bagno, un altro conto è dover ridisegnare completamente un alloggio da cima a fondo, rifacendone anche ogni impianto. I costi possono essere sensibilmente diversi, come è facile intuire.

Ristrutturare per poi rivendere l’immobile

Per chi ha del denaro da investire, anche l’ipotesi di acquistare per ristrutturare, e successivamente per vendere casa, può essere una soluzione.

Il mercato immobiliare è pieno di abitazioni in vendita e i clienti sono sempre più esigenti. Una casa che si presenti bene fin dal primo appuntamento, sicuramente avrà maggiori probabilità di piacere e colpire nel segno in tempi molto brevi, e la cifra che si potrà chiedere quasi certamente sarà in grado di ripagare le spese sostenute per la ristrutturazione.

Da leggere: come aumentare il valore di un immobile ristrutturato

Del resto, i potenziali clienti che preferiscono trovare qualcosa di già pronto e ben sistemato, vuoi per mancanza di tempo o per scarsa propensione nei confronti dei lavori di ristrutturazione (c’è sempre un minimo di paura che possano insorgere problemi, che i tempi si allunghino e i costi lievitino), non mancano mai: acquistare a buon prezzo case un po’ malconce e poi rimetterle in sesto, rendendole molto più presentabili ed appetibili, può dare buoni risultati e notevoli soddisfazioni economiche.

Il “cerco case da ristrutturare” può diventare, insomma, un vero e proprio business se si ha un po’ di dimestichezza con il mondo dell’immobiliare e con quello delle ristrutturazioni, e soprattutto se si ha voglia di mettersi un po’ in gioco con un’attività diversa dal solito.